seduta di rebirthing

"Lo scopo della relazione è la sua stessa essenza, ovvero il contatto con il Tu; poiché attraverso il contatto ogni Tu coglie un alito del Tu, cioè della vita eterna. Chi sta nella relazione partecipa a una realtà, cioè a un essere, che non è puramente in lui né puramente fuori di lui. Tutta la realtà è un agire cui io partecipo senza potermi adattare a essa. Dove non v’è partecipazione non v’è nemmeno realtà. Dove v’è egoismo non v’è realtà. La partecipazione è tanto piú completa quanto piú immediato è il contatto del Tu. È la partecipazione alla realtà che fa l’Io reale; ed esso è tanto piú reale quanto piú completa è la partecipazione"

(Io e tu). Martin Buber

La seduta di Rebirthing (Breatwork Counseling) dura circa due ore.

Nella prima ora,

il Counselor affronta in modo olistico i problemi del cliente (di tipo sociale, culturale e personale) interagendo con lui. Lo sostiene a prendere decisioni, a gestire crisi, migliorare relazioni, sviluppare risorse, promuovere la consapevolezza.Spesso vengono messi a fuoco gli atteggiamenti di pensiero e gli schemi di comportamento che generano le attuali difficoltà. Il  processo  di comprensione può essere facilitato dall'impiego di tecniche di meditazione, rilassamento e visualizzazione. All’inizio del ciclo di sedute, il Counselor fa anche qualche domanda ed indagine sul vissuto della persona. Ma successivamente si lavora insieme su un tema riferito al presente ,che porta il cliente, può essere un problema di relazioni, un problema con i genitori, la coppia, difficoltà a provare piacere nella vita, problemi di lavoro, difficoltà economiche, etc.

 

La seconda parte della seduta
è dedicata alla respirazione, durante la quale si ha modo di entrare in contatto con la propria vitalità per trarne determinazione e senso di sicurezza. In questo caso il Breathwork Counselor, che conduce la sessione, sostiene il cliente a superare eventuali blocchi, orienta la respirazione per far aumentare il livello di energia. Si tratta di un lavoro di grande efficacia perchè agisce su più piani (fisico, mentale, emozionale e spirituale) integrandoli e riequilibrandoli costantemente. Spesso con la respirazione la persona ha l’opportunità di lasciare andare il passato ed esplorare parti sempre più profonde di sé. Alla fine del respiro, c’è sempre un momento di condivisione ed elaborazione dell’esperienza. E’il momento dell’integrazione, a detta di molti il più bello e ricco di emozioni.


Emanuela Ponzone, insegnante di Rebirthing  dice:

"Secondo la mia esperienza di Rebirther, posso dire che ogni volta la seduta è sempre diversa, non ho mai assistito ad incontri identici. Ogni volta, e questo dipende dall’individuo e dalla sua/mia/nostra  interazione, risulta sempre differente. Tutte le volte mi sorprendo di quanto accade e quanto materiale straordinario emerga, dei ricordi e delle memorie che affiorano e di quanto si riesce a rilasciare ed abbandonare. E’ un lavoro veramente ricco, interessante, sempre diverso e quindi per niente ripetitivo e monotono.


Il respiro fa la sua parte, nel senso che ha una forza straordinaria ed ha il potere di apportare trasformazioni che cambiano la vita ed influenzano positivamente ogni ambito, ma naturalmente è la persona che, nel momento in cui decide di iniziare un lavoro di crescita personale, ha la disposizione e l’attitudine per cambiare. L’intenzione è quindi molto importante ed è questa che porta poi la persona a sperimentare sempre qualcosa. Qualcosa accade sempre, anche solo un piccolo segnale, un rilascio, un elaborazione, una consapevolezza, un cosidetto “insight”.

Naturalmente la presenza del Rebirther che facilita il processo è fondamentale. La figura ed il ruolo del Rebirther è determinante , perché il cliente può sentirsi a proprio agio, lasciarsi andare, fidarsi ed affidarsi

NEL NOSTRO CENTRO, SI DANNO SEDUTE DI REBIRTHING, OGNI GIORNO CHIAMACI PER FISSARE UN APPUNTAMENTO,

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